Sono sempre più convinto che la Fisiognomica sia una scienza esatta. Molto più della Psicoanalisi e della Medicina, che nascono per convincerci che siamo malati e illuderci che guariremo. Sono sul treno; L’ennesimo che prendo, questo mese. Guardandomi intorno svogliatamente, mi ritrovo a pensare a quanto i tratti del viso possano raccontare l’ “essenza” di una persona. Ad esempio, questa giovane signora di fianco a me, coi suoi occhietti piccoli e a mandorla, gonfi di una curiosità animalesca verso tutti i suoni-odori-spostamenti dell’altra gente in questo vagone; il suo naso da maiale e il mento rotondetto, a chiudere un viso che tutto sembra sporgersi all’esterno, oltre i confini del cranio, per infilarsi meglio, intrufolarsi e impicciarsi anche dove non è richiesto. Questa signora che, solo guardando di striscio, ho deciso non renderei mai partecipe neanche del più insignificante dei miei segreti, cosa starà leggendo? ah, ma guarda.. NOVELLA 2000! TANA! Sono percorso da un brivido di soddisfazione mista a compassione per la povera impicciona, ignara di essere stata crudelmente accusata, giudicata e rinchiusa a marcire nelle segrete di qualche parte del mio cervello. Poi, a completare questo momento di ostilità univoca, mi balena alla vista uno dei titoli sulla copertina della rivistaccia che la malcapitata sta sfogliando: “ CASINI DI NUOVO PADRE: VOGLIO REGALARE A MIO FIGLIO UN’ITALIA MIGLIORE ” Immediatamente, il sospetto che anche lei nei prossimi giorni esprimerà le sue preferenze politiche alle urne getta un’ombra di terrore sulle mie elucubrazioni. Il pensiero torna alle elezioni di 2 anni fa; anche allora aspettavo un treno, e nell’edicola della stazione la copertina di una rivistaccia di gossip all’italiana urlava: “VALERIA MARINI STA COL CAVALIERE, SABRINA FERILLI TIFA PER IL PROFESSORE. E TU? SCOPRI CON IL NOSTRO TEST A CHI SOMIGLI DI PIU’” Rabbrividisco. Il mio cervello schizza dalle teorie lombrosiane a nuove, inquietanti equazioni: Dimmi cosa leggi, e ti dirò chi sei. O, meglio, ti dirò chi voti. Mi piacerebbe tanto vivere in un paese migliore, lo condividerei senza problemi anche col figlio di Casini, ma ora mi sento profondamente pessimista. Ovunque mi giri, vedo persone sfogliare riviste scandalistiche, e immediatamente le immagino in cabina elettorale. Accendo l’iPod, mi addormento e sogno. Sogno la consapevolezza politica e civile che nasce come una venere gonfia di botulino da una conchiglia di giornaletti scandalistici. Casini e le sue 2 mogli volteggiano come putti soffiando una leggera brezza sulla neonata. Ferrara è lo sfondo. Non la città, Giuliano.
Inserito da: frankye | Aprile 14, 2008
Il Primo Quartod’Ora d’Odio
Pubblicato in treni | Tag: casini, elezioni, fisiognomica, riviste scandalistiche, treno
bello “sfogo” …mi hai regalato proprio un bel quadretto. thanks.
Da: gratia su Aprile 21, 2008
alle 10:03 pm
grazie.. “quadretti” di questo genere abbondano
nel mio quotidiano.. ci vediamo al prossimo!
: )
Da: frankye su Aprile 25, 2008
alle 10:10 pm